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Lettera a Gesù Bambino... Striano scrive al Redentore. Un anno dopo!
qui la "lettera" dello scorso anno |
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'A seggiulella
"La giovinezza sta nel provare ogni giorno le proprie idee e passioni contro la realtà, per vedere se tagliano" Ugo Ojetti Quante ne abbiamo viste di interviste doppie e quante avremmo voluto vederne? Con quali protagonisti e in che circostanze? A noi è venuto in mente di “scomodare” due rappresentanti di quel limbo della vita, in cui tutto è giusto e tutto è sbagliato. Tutti sono utili e nessuno è indispensabile. Quel periodo della vita in cui la verità sembra essere da una parte sola, il mondo ti è contro e la vita ti gira le spalle. Quella fantastica parentesi della vita, in cui si è meno grandi di quanto si pensi soprattutto perché gli ormoni vanno a mille e l’egocentrismo è alle stelle. Abbiamo incontrato Aleandro e Luca, coetanei che vivono a latitudini differenti di un’Italia che oggi presenta loro le stesse poche rosee prospettive vissute con velato interesse e l'ovvia spensieratezza dell'età. Qui la homepage della rubrica. |
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Il maestro buono 
Tracciare il profilo di certune personalità è oltremodo impegnativo. Se poi queste hanno avuto a che fare direttamente con la propria persona lo è ancora di più. Quotidianità, riferimenti, stile di vita, ruolo avuto nella società, rapporti interpersonali e personali, …affetto, si rivelano elementi e margini obbligati per imprimere un ricordo. E come nella consuetudine giornaliera accade, dove lo scorrere dei giorni incede perlopiù consueto, improvvise e mesti notizie perturbano chiunque. E’ toccato ancora una volta a noi, nelle sopite ore del pomeriggio di ieri, di venire a sapere che il Professore Arcangelo Polito non era più. E’ toccato a me, invece, per grazia o per volere della sorte, di esternare un pensiero che ne disegnasse la memoria. Tuttavia nello scrivere cerco di interpretare, malgrado la vicinanza e l’affetto personale che a lui mi legava, il sentimento di quanti hanno avuto modo di conoscerlo, di frequentarlo ed apprezzarlo quale persona, insegnante, maestro e uomo di vita. Una cinquant'anni d'anni fa un concorso a cattedra lo portò dalla rigogliosa e rinomata terra d’Ischia nella nostra comunità dove iniziò il suo insegnamento in qualità di Maestro alle elementari. Il resto è solo storia, nella quale convergono, s’amalgamano, si perdono, s’intrecciano e rintracciano i pensieri e le soggettività di molti. Generazioni intere, padri e madri di famiglia, singole persone che nel momento più importante della loro vita , quello della formazione ed educazione primaria mettevano le fondamenta per la loro esistenza e con lui e sotto la sua irreprensibile guida imparavano a scrivere, leggere, pensare e discernere… Ci ha soddisfatto leggere sotto il nome nel suo necrologio la frase che diceva: “Esempio di lealtà, cultura e di insegnamenti di vita”! Sei andato via Maestro Polito, significativo ed importante frammento nella vita di tanti e nella coscienza di tutti, stimato e riconosciuto tassello della nostra storia locale. Tu che ci facevi iniziare la nostra giornata scolastica col segno della Croce, con L’Ave Maria e col Padre Nostro, tu che ci accompagnavi al suono della campanella fino al cancello della Scuola come per raccomandarci sulla strada della vita, tu che per una manciata di ore sapevi essere il nostro papà e la nostra mamma, tu che non hai mai dimenticato nessuno dei tuoi scolari e di cui sei andato fiero negli anni delle loro scelte ed indirizzi, tu che del tuo sapere ne hai fatto poesie, ora pietre miliari della tua presenza. Insegnaci ancora, nel ricordo lucido e perenne della tua memoria, a non sradicare, innovare o distruggere ma a saper continuare e trasformare nel segno di quella rara e sensibile lealtà. Insegnaci ancora, nella gloria di quella cultura sapiente, limpida e libera, ad essere uomini che, seppure per un giorno, saranno stati capaci d’essere, coscientemente, esempio d’insegnamento per qualcuno nella vita. Nel ricordo di quel segno della Croce, Ave Maria e Padre nostro ringrazieremo e pregheremo sempre Dio per averti donato a noi, te che sei stato straordinario artefice della nostra formazione. Il tuo alunno Domenico Sodano |
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Contiamoci 
15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni Comune di Striano SERVIZIO AFFARI GENERALI E DEMOGRAFICI IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Letto l’art. 50 del D.L. 31/05/2010, n. 78, convertito in Legge n. 112/2010, che ha indetto il Censimento e stabilito che l’Istat detti le linee di indirizzo e di organizzazione; Visto il Piano Generale di Censimento emanato con deliberazione n. 6 del 18/02/2011 dal Presidente dell’Istituto Nazionale di Statistica; RENDE NOTO alla cittadinanza che è indetto il 15° CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE E DELLE ABITAZIONI la cui data di riferimento è fissata al 9 ottobre 2011. Dalla data del 12 settembre al 22 ottobre 2011, ogni capofamiglia riceverà, a mezzo corriere, apposito questionario dall’ISTAT. Lo stesso dovrà essere debitamente compilato in ogni campo e restituito, a partire dalla data del 9 ottobre e fino alla data del 20 novembre 2011, in una delle seguenti modalità: Via Web, secondo le modalità indicate dall’ISTAT (consigliata); Presso il Centro Comunale di Raccolta; Presso qualsiasi Ufficio Postale; Consegna ai rilevatori comunali. Pertanto, al fine di agevolare la cittadinanza nell’assolvimento dell’obbligo statistico correlato alle operazioni censuarie di che trattasi, si è provveduto ad istituire l’Ufficio Comunale di Censimento e il Centro Comunale di Raccolta presso la Casa Comunale, Via Sarno, 1, piano primo, Ufficio Elettorale ed approntata una apposita postazione informatica per la compilazione via web del questionario, con l’ausilio per personale dell’UCC. INVITA Quindi, tutti gli intestatari dei questionari, all’atto del ricevimento del modello statistico, o in caso di mancato recapito dello stesso, a recarsi presso il CCR all’uopo istituito, al fine di ottenere la massima informazione e l’assistenza nella compilazione e spedizione del modello censuario. Per ogni ulteriore informazione, rivolgersi all’Ufficio Comunale di Censimento al n. 081-8276202. Lì 19 settembre 2011 Il Responsabile del Servizio D.ssa Matilde Esposito |
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Sogni di una notte di fine estate 
21 settembre: un temporale, l’aria che cambia, l’estate che finisce e con essa svaniscono le speranze e i sogni che caratterizzano la bella stagione. Ma quali sogni sono stati realizzati e quanti sono rimasti nel cassetto di questa estate strianese? Vediamo un po’, procedendo in ordine sparso … Il sogno di poter vivere un'estate movimentata con cineforum, spettacoli di intrattenimento, un po’ di cultura, è miseramente svanito. Un sindaco e sei assessori (regolarmente stipendiati) non sono stati in grado di produrre uno straccio di programma per aggregare un po’ di cittadini rimasti in paese e allietare quei pochi che vi fanno ritorno. Per tutti la solita sagra della “pummarola“ organizzata dalla pro loco con il solito cappello dell’amministrazione.Il sogno ca’ pummarola ncoppe per un paese talmente abituato al nulla da non accorgersi neanche dei “sogni” di qualche consigliere che oltre a sognare i tram ha sognato anche di invertire un senso unico offrendo al popolo residente due o tre macchiette sotto forma di ordinanze per movimentare la movida e il traffico sonnolento estivo con tanto di firma del sindaco e placet del comandante della municipale. In pratica per la durata di un sogno sono stati istituiti dei sensi unici, che al mattino dopo venivano regolarmente revocati. A chi ha sognato invece , di salvare il pino del parco verde, improvvisamente ammalatosi e abbattuto, insieme a quelli che sognavano di avere piante in luoghi pubblici esenti da pidocchi e il sogno di una raccolta rifiuti degna di questo nome, beh , gli è andata male, sono stati dei sogni mai sognati. La nuova scuola elementare nel parco verde è invece il vero sogno realizzato. Si, realizzato per chi? Per l’amministrazione a cui serviva giustificare il nulla amministrativo? Per realizzare i sogni di qualche geometra che alla fine del taglio del nastro potranno permettersi qualche navigatore di ultima generazione o un software per inserire nelle foto le papere svolazzanti nei cieli di campobasso? Per i sogni di qualche professore e di qualche genitore con i confini mentali e geografici limitati alla rotonda di arzano che alla vista dello scatolone dipinto blu e arancio hanno subito soffiato nel trombone di accompagnamento intonando un’ode di meraviglia per la scuola più bella della campania? È vero. Che bel sogno, che bella scuola. Ma chi glielo dirà ai bambini una volta che i grandi si saranno svegliati dal sogno che quella scuola costruita nel 2011 è costata un milioncino di euro. che ha le finestre bloccate per motivi di sicurezza per cui si è dovuto dotare le aule (25) di aria condizionata( … e io pago !!! ) che di eco ha solo lo scaldabagno a energia solare, non ha una palestra, gli manca la mensa per cui non si può fare il tempo prolungato e tutta una serie di attività che una scuola moderna (veramente) può svolgere? Ma che bel sogno , che bella scuola con le porte bianche di alluminio e masonite dal design moderno che fanno tanto wc di officina meccanica e trasmettono un calore che a gennaio nelle aule puoi starci pure in canotta. Ma come è possibile sognare di cambiare un paese se per costruire una scuola nel 2011 si commettono queste leggerezze, ma quando cambierà veramente questo paese?E che ne sarà dell’edificio di piazza D’anna? Un altro sogno da realizzare o un incubo da vivere perennemente? E il museo di fronte, è ancora un sogno“costituendo“? Bennato canta: “Sogni che ti camminano accanto stesso treno stesso scompartimento” e anche il treno, quello della circumvesuviana alla fine dell’estate ha rischiato di essere più che un sogno un miraggio, tra l’indifferenza di chi doveva tutelare i cittadini/utenti, disertando le riunioni organizzate dai colleghi sindaci dei comuni limitrofi. Ma questo paese forse è diventato come canta finardi : “Vorrei essere come l'acqua che si lascia andare, che scivola su tutto”, ma non può permetterselo perché con una delibera assembleare del 2 agosto l’ato 3 che gestisce le risorse idriche del nostro comune ha deciso di aumentare le tariffe . Un brutto sogno, il nostro rappresentante che ha partecipato all’assemblea si è sognato di votare contro, … tra sogno e realtà il voto non è pervenuto.
Ti verrebbe la voglia di prenderli a calci questi … sogni, ma pure il sogno pallonaro è svanito. Gli appassionati strianesi della sfera quest’anno dovranno stare lontano dal mulitiello perché il sogno giallorosso insieme al titolo è volato via sotto le pendici del vesuvio, un sogno “realizzato” per molti ma non per tutti. Probabilmente, l’unico “ vero “ sogno è quello realizzato da un gruppo di giovani ragazzi strianesi “che hanno voluto incanalare la loro passione per il gioco del calcio nella creazione di un’associazione sportiva rivolta principalmente ai bambini “, dando vita all’ a.s.d. giovani campioni. Gli unici veri sognatori autorizzati in questo paese “un po’ morto“. |
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Diritto alla mobilità 
Finora abbiamo avuto solo l'assaggio... Dal 27 agosto le linee di trasporto della circumvesuviana sono state quasi integralmente ferme, per protesta contro i tagli al trasporto e gli incredibili ritardi nel pagamento dei dipendenti. E' bastato che i ferrovieri rinunciassero agli straordinari per mandare in crisi un'azienda che si sta auto-smantellando da anni, con meno di trecento assunzioni a fronte di quasi mille pensionamenti... MA DAL 12 SETTEMBRE COMINCIANO I TAGLI VERI AL TRASPORTO! La circumvesuviana ha presentato infatti un nuovo orario che prevede la cancellazione di oltre il 25% dei viaggi, 39.000 corse in meno in un anno!! La sera gli ultimi treni partiranno alle 20.00 (tutti a letto presto!), la mattina saltano le prime corse con grave danno proprio per i soggetti socialmente piu' deboli come i pendolari che dalla provincia di Napoli si dirigono fuori regione. Alcune tratte la domenica resteranno stabilmente chiuse. Affollamenti e invivibilità diventeranno la normalità, dal momento che sulla circumvesuviana viaggiano oltre 50.000 persone al giorno, per non parlare dell'aumento di trasporto su gomma e del conseguente inquinamento. Eppure si pagano biglietti tra i più cari d'Europa per un'area metropolitana! Alla base del disastro ci sono innanzi tutto i tagli operati dal governo e dalla regione, ma anche la disastrosa gestione di Unico Campania, la truffa sui treni nuovi che stanno distruggendo pure le linee, le speculazioni clientelari... Mentre la stessa Regione Campania si appresta invece a spendere centinaia di milioni di euro per togliere i passaggi a livello.. La situazione della circumvesuviana diventa così la punta dell'iceberg della cancellazione del diritto al movimento. che riguarda pure Anm, Sepsa ecc... Trasporti sempre piu' cari e sempre più rari!! MA NOI NON POSSIAMO ACCETTARLO! Il diritto alla mobilità è un fondamentale diritto di cittadinanza, è un bene comune. La sua mancanza è una delle cose che trasforma le periferie in dormitori. CI DEVONO GARANTIRE UNA RETE DI TRASPORTO ADEGUATA E A COSTI SOCIALMENTE ACCESSIBILI! Per questo facciamo appello agli studenti, ai lavoratori, agli altri cittadini vesuviani che come noi vogliono difendere la vivibilità e i diritti del proprio territorio: COMINCIAMO LUNEDI ALLE 9.00 CON UN PRESIDIO-ASSEMBLEA PUBBLICA NELLA STAZIONE TERMINALE DELLA CIRCUMVESUVIANA AL CORSO GARIBALDI DI NAPOLI Caldoro e Tremonti ci rispediscono nel medioevo mentre gli altri amministratori fingono di non vedere, compresi i sindaci di Napoli e dei tantissimi paesi del vesuviano! Alla vigilia dello sciopero generale contro le politiche di austerità è bene ricordare che queste scelte distruggono i nostri diritti fondamentali. Diffondiamo e partecipiamo tutti! Invitiamo anche i lavoratori della circumvesuviana a intervenire: Solo insieme possiamo difendere il trasporto pubblico! |
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Strianesi & Ferragosto
qui l'edizione del 2010 |
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